Come pulire le fughe senza rovinare le piastrelle

DiLucia Terenzi

Set 29, 2026
Pulizia manuale delle fughe tra piastrelle con una spazzola di nylonUna spazzola di nylon aiuta a rimuovere lo sporco dalle fughe senza aggredire la superficie delle piastrelle.

Per rimuovere lo sporco ordinario dalle fughe senza danneggiare il pavimento, parti da un detergente neutro, acqua tiepida e una spazzola con setole di nylon. Lavora su piccole sezioni, risciacqua con cura e asciuga completamente. Prima di usare qualsiasi rimedio, verifica il materiale delle piastrelle e prova il prodotto in un punto nascosto.

Occorrente

  • una spazzola con setole di nylon, morbide o di media durezza;
  • acqua tiepida;
  • un detergente neutro specifico per pavimenti o fughe;
  • una spugna non abrasiva;
  • un panno in microfibra;
  • guanti protettivi.

Se utilizzi detergenti, arieggia l’ambiente e segui le istruzioni riportate sull’etichetta. Non mescolare mai candeggina con aceto, anticalcare o altri prodotti acidi: la combinazione può sviluppare gas nocivi.

Il metodo per ceramica e gres

1. Rimuovi la polvere

Passa una scopa morbida o un aspirapolvere per eliminare polvere e residui asciutti. In questo modo eviti di trasformare lo sporco in una patina durante il lavaggio.

2. Fai una prova

Applica una piccola quantità di detergente diluito in una zona poco visibile. Controlla che non alteri il colore delle fughe o la finitura delle piastrelle prima di estendere il trattamento.

3. Inumidisci e spazzola

Bagna leggermente le fughe con acqua tiepida e detergente neutro. Lascia agire per il tempo indicato dal prodotto, quindi strofina seguendo la lunghezza delle fughe con una spazzola di nylon. Procedi senza esercitare una pressione eccessiva: spazzole troppo rigide o strumenti metallici possono consumare lo stucco e renderlo più esposto allo sporco.

4. Rimuovi i residui

Passa una spugna non abrasiva o un panno inumidito con acqua pulita per raccogliere lo sporco e il detergente. Se restano aloni, ripeti il risciacquo invece di aumentare la quantità di prodotto.

Quando puoi usare il bicarbonato

In presenza di sporco superficiale puoi provare una pasta ottenuta con bicarbonato e poca acqua, ma solo su piastrelle comuni in ceramica o gres e dopo una prova in un angolo nascosto. Il bicarbonato ha una lieve azione abrasiva: non strofinare con forza e interrompi il trattamento se la superficie diventa opaca o le fughe cambiano colore.

Non usare questa soluzione su marmo, travertino, pietra calcarea o altre pietre naturali, né su fughe epossidiche lucide, salvo diversa indicazione del produttore.

Superfici delicate e fughe colorate

Marmo, pietra naturale, cotto trattato, legno e superfici lucidate richiedono prodotti compatibili con il materiale. Evita aceto, anticalcare, solventi, detergenti abrasivi e miscele improvvisate quando non hai verificato le indicazioni del produttore. Sulle fughe colorate evita anche candeggina e sbiancanti: possono scolorire o alterare la tonalità dello stucco.

Se non riconosci il materiale del pavimento o la fuga è già screpolata e friabile, non procedere con trattamenti aggressivi. Consulta le istruzioni di posa o chiedi consiglio a un professionista.

Risciacquo e asciugatura

Dopo la pulizia, elimina ogni residuo con acqua pulita e un panno morbido. Tampona le fughe con un panno in microfibra, poi lascia circolare l’aria o usa un ventilatore a distanza per completare l’asciugatura. Non lasciare acqua stagnante sul pavimento e non camminare sulla superficie finché è ancora bagnata.

Se lo sporco è accompagnato da muffa estesa, cattivo odore persistente o umidità cronica, la sola pulizia potrebbe non risolvere il problema. In questi casi è opportuno individuare la causa dell’umidità e chiedere una valutazione professionale.

Di Lucia Terenzi

Amo viaggiare ed esplorare nuove culture, incontrare nuove persone e provare cibi diversi. Mi piace anche leggere, cucinare e guardare film.