Dal carcere alla libertà, le Murate rinascono come luogo di cultura e creatività
novembre 19, 2009 by Matteo Renzi
Dalla prigione alla libertà, da luogo di reclusione e sofferenza a nuovo epicentro della contemporaneità fiorentino e snodo culturale di livello internazionale. Questo il fulcro del progetto di riqualificazione dell’ex carcere delle Murate, ora già in parte recuperato come edilizia residenziale pubblica che si completerà nei prossimi mesi includendo non solo alloggi per giovani coppie ma anche un caffè letterario, nuovi spazi per la contemporaneità e soprattutto un ‘rifugio’ ai cosiddetti ‘Smart dissidents’, attivisti politici e bloggers della generazione 2.0 che utilizzano internet per far sentire la loro voce e che a Firenze, sulle orme della ‘Maison’ parigina per giornalisti perseguitati, troveranno accoglienza sia virtuale che reale.
I progetti sono stati presentati oggi dal sindaco Matteo Renzi, dall’assessore alla cultura e contemporaneità Giuliano da Empoli e dall’assessore alla casa Claudio Fantoni.
“Le parole d’ordine che ispirano il progetto delle Murate sono libertà, vivibilità, futuro, bellezza e qualità – ha detto il sindaco Renzi -. Nel complesso dell’ex carcere, che è una delle realtà più belle che l’amministrazione precedente ci ha consegnato e che noi abbiamo la responsabilità di lanciare nel futuro, non ci saranno solo case ma anche caffè letterari e botteghe creative che permetteranno alla città di vivere. Dobbiamo guardare meno al passato e più al futuro”.
Il progetto prevede anche l’apertura di un collegamento tra il complesso delle Murate e piazza Annigoni. “La città va ricucita – ha continuato il sindaco -. Bisogna far diventare questi due luoghi, luoghi di vita nel rispetto dei residenti e nella convinzione che una città è bella se apre degli spazi di libertà, non se li chiude. Dobbiamo aprirci alla condivisone, al dialogo e al confronto con il progetto sui ‘dissidenti’”.
Quest’ultimo, come spiegato dall’assessore da Empoli, prevede una foresteria da 24 posti e uno spazio di confronto, formazione e supporto tecnico per creare siti internet a prova di censura. Continuerà intanto l’assegnazione degli alloggi residenziali pubblici: come sottolineato dall’assessore Fantoni, 67 sono già pronti, altri 6 da ultimare, e altri 18 saranno ricavati in aggiunta per giovani coppie ed artisti, a canone calmierato.




















Renzi, per il Duomo, per piazza dellaSignoria e per Le Murate “che tu sia benedetto”!
Una fiorentina da 63 anni – Daniela Frizzoni
Grazie, Sindaco, perché quella che sembrava una città morta, una classe morta,
si sta riprendendo rapidamente, e torna in quota, chissà che non voli addirittura se lei non molla. Grazie anche a Da Empoli per aver insistito su spazi creativi anche a Firenze. Statemi bene tutti. pb