Tre cosette su Lusi e sul finanziamento pubblico
Rispondere alle accuse di Lusi non è difficile. È umiliante, casomai. Perché il giochino è chiaro: si vuol far credere che siamo tutti uguali. E che anche quelli che chiedono di abolire il finanziamento pubblico ai partiti sono come gli altri. Anzi, peggio degli altri. Vogliono farci passare da ladri, e per di più da ladri di polli.
Era già accaduto un paio di mesi fa, prima con un pezzo di Franco Bechis su Libero e poi con un’intervista al tesoriere della Margherita da Michele Santoro. Oggi si torna alla carica, con la notizia che “Lusi ha dato 70mila euro a Renzi”. A dire il vero erano 140mila euro tre mesi fa e oggi sono diventati la metà: neanche i titoli di stato greci hanno perso così tanto. Ma ovviamente non è questo il punto.
Tre considerazioni molto semplici.
1 – I miei soldi. Credo alla trasparenza assoluta, come dovere di un pubblico amministratore. Possiedo insieme a mia moglie una casa acquistata con un mutuo acceso presso la Cassa di Risparmio di Firenze, muto che termineremo di pagare nel 2034. Mia moglie ha una Volkswagen Sharan, io mi muovo in bici o con l’auto elettrica del Comune. Non ho titoli azionari, non ho seconde o terze case, non ho patrimonio da dichiarare. In banca in questo momento ho 23.147 euro, comprensivi dell’anticipo del mio libro. Non tutti sono uguali: c’è chi usa i soldi del partito per comprarsi la casa, c’è chi ha la paghetta, c’è chi compra la laurea. Io faccio come tutti gli italiani: se ho da comprarmi la casa, faccio il mutuo. Se ho da laurearmi, vado all’università. Vivo (bene) con il mio stipendio di circa cinquantamila euro netti all’anno e con lo stipendio di mia moglie, insegnante precaria della scuola pubblica.
2 – Le mie iniziative politiche. Per le campagne elettorali (primarie e amministrative) e per gli eventi (a partire dalle due Leopolde) non ho ricevuto un centesimo né dal PD, né dalla Margherita, né dai DS. Vorrei essere chiaro, come ho già detto tante volte: se me li avessero dati li avrei presi volentieri. Perché i soldi del finanziamento pubblico servono (o dovrebbero servire) alle campagne elettorali, non alle case dei tesorieri. Ma non me li hanno dati. Anzi. I soldi li ho dati io – come tutti gli amministratori – alla Margherita, finché ero iscritto a quel partito (circa 5.000 euro di contributo) e al PD, subito dopo (circa 6.000 euro di contributo). Visto come li spendono penso di aver fatto male a contribuire, ma era un obbligo statutario e le regole si rispettano, sempre, anche quando non siamo d’accordo. Siccome su questo punto qualcuno mente, faccio una proposta: tutti i tesorieri (Margherita, DS, IDV, An, Forza Italia, Lega, Rifondazione, eccetera) eliminino ogni dubbio. Mettano on-line tutti i soldi che hanno dato e a chi, con fatture, bonifici e assegni. Così vediamo chi spara balle.
3 – Le mie idee. Io propongo da mesi l’abolizione totale del finanziamento pubblico ai partiti. Lo dicevo alla Leopolda, l’ho scritto in Stilnovo, lo ripeto oggi. Abolire tutto, abolire subito. Porteremo anche questo tema nella campagna elettorale delle primarie – se ci saranno, come spero – perché sul punto specifico sono certo che gli elettori del PD siano molto più avanti dei loro rappresentanti.
Il Senatore Lusi avrebbe il dovere di dimettersi immediatamente visto che è reo confesso di furto. Se un cittadino ruba un portafoglio va dentro, se un parlamentare ruba milioni di euro si fa scudo dell’immunità. Questo atteggiamento è insopportabile. Ma io non avevo paura dei ladri neanche da bambino. Non inizierò certo adesso. Possono usare tutti i messaggi in codice che vogliono. Io vado avanti a viso aperto, sapendo che le insinuazioni passano, la realtà dei fatti resta.
Short URL: http://www.avisoaperto.it/?p=10493




















siamo già in tanti a sperare per la tua candidatura alle primarie e ovviamente sulla tua vittoria. Altrimenti non andremo a votare alle prossime elezioni. E’ ora di cambiare registro. Dipende anche e soprattutto da noi cittadini. non abbiamo più alibi. Riprendiamoci la Res Publica!!
Devo dire che Renzi non mi sta particolarmente simpatico ma sto Lusi c’ha veramente scassato la mi…. con queste dichiiarazioni rilasciate a pezzettoni (vi ricordate la confettura Santa Rosa?)
Caro Sindaco ti scrivo dal Trentino , sono fiero di una persona come te che crede in quello che fa e in quello che dice . Ti chiedo dolo di non mollare !!!!grazie
Le notizie prima si verificano e poi si commentano (altrimenti i giornalisti smettono di essere tali e diventano megafoni) in italia succede sovente il contrario. Perché nessuno bussa, suona, sfonda la porta del PD/Margherita pretende di vedere bilanci, carte, prove, e poi pubblica le notizie e le commenta? Altrimenti finisce come nella notte in cui tutte le mucche sono nere! Io credo invece che Renzi sia una mucca bianca, fintantoché qualcuno non mi dimostra il contrario, Spero vivamente di poterlo votare alle primarie, anche perché è l’unica possibilità che mi resta di poter votare PD! sul finanziamento ai partiti, premesso che lo abolirei, mi chiedo a cosa dovessero servire quei soldi se non a finanziare la politica. Lusi è veramente incredibile, che senso ha dire a chi li ha dati senza spiegare a cosa sono serviti?
Spero che Lusi stia inventando tutto, perchè se dovessi anche tu scadere come gli altri sarebbe davvero inaccettabile per chi, come me, ormai crede solo in te e in altri pochissimi politici.
Non ci deludere
Luigi da Salerno
C’è solo un modo semplice e veloce per essere inattaccabile: PUBBLICHI TUTTI I SUOI FINANZIATORI (come ha sempre promesso e come chiede facciano tutti i tesorieri). E se non le danno le autorizzazioni metta degli omissis o delle pecette. Finché non lo farà diventerà sempre più attaccabile e meno credibile fino a che anche lei sarà “uno dei soliti”.
Il solito gioco all’italiana: distruggere il nuovo che avanza! costi quel che costi….
Ora più che mai abbiamo bisogno di tanti Renzi per cambiare l’Italia!!
Vai avanti Matteo..
concordo con Vieri
Io credo molto in Renzi, in quanto antitesi rispetto a Bersani, D’Alema, Rutelli e compagnia bella.
spero solo che questo non sia un tentativo maldestro di tirare giù Renzi proprio in quanto rottamatore. A volte i nemici sono più vicini di quanto si crede.
[...] Tre cosette su Lusi e sul finanziamento pubblico | A viso aperto. Share this:Like this:Mi piaceBe the first to like this post. Per TeleradioNews [...]
Renzi unico motivo per andare a votare. Via la vecchia guardia e i sindacalisti parassiti che non hanno mai lavorato un giorno in vita loro. Bersani a casa, Rutelli ritirati.
Io lo dico, lo ripeto, che i vecchi politici devo togliere il disturbo e togliersi dalle scatole. Sono stufo di vedere uno come D’Alema,che tra mille incarichi e una Fondazione “incontrollabile” alle spalle,sieda in Parlamento da trenta anni ! Vada a lavorare almeno una volta, per 1000 € al mese,così potrà rendersi conto come si vive, e se potrà mantenersi “Ikarus” !! Forza Renzi, non mollare, metti tutto il tuo impegno per “rivoltare” la frittata !