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Oggi ho ascoltato cosa avevano da dire gli storici orafi di Ponte Vecchio

aprile 30, 2009 by Matteo Renzi · Leave a Comment 

Oggi, giovedì 30 aprile, ho incontrato i gioiellieri e i commercianti di Ponte Vecchio, luogo simbolo del centro di Firenze. Anche loro stanno sentendo sulla loro pelle la crisi internazionale che ha creato un ammanco del 50% nel fatturato annuo. L’incontro era volto principalmente per discutere di sicurezza, del decoro del centro storico e di legalità. Gli orafi di Ponte Vecchio infatti mi hanno proposto di organizzare un evento con risonanza internazionale per rilanciare la città da ripetere ciclicamente ogni due anni, come la biennale di Venezia. Oltre a queste proposte hanno lamentato la mancanza di attività notturne per rilanciare Firenze e la necessità di porre maggiore attenzione al centro storico sia per la sicurezza dei cittadini che per il decoro ambientale. Ho proposto loro che l’anno Vespucciano potrebbe essere una bella iniziativa per rilanciare il turismo a Firenze. Oltretutto sarebbe un’iniziativa che richiamerebbe molto il turismo americano di cui Firenze ha tanto bisogno e di cui sente la mancanza. Ho anche evidenziato la mia volontà di rilanciare il centro storico come luogo di aggregazione per i fiorentini attraverso una serie di iniziative notturne.

Le veline

aprile 30, 2009 by Matteo Renzi · 5 Comments 

In queste ore stiamo chiudendo le liste per il Consiglio Comunale.
Abbiamo vinto le primarie su un impegno preciso: rinnovare la politica fiorentina.
Portare freschezza, novità, competenza. Dare un’occasione al talento.
Offrire un’opportunità a chi ha voglia di vivere a viso aperto.

Stanno con noi sei liste: il PD, l’Italia dei Valori, la Sinistra per Firenze coi socialisti e la sinistra democratica, i ribelli dei comunisti italiani espulsi dal PDCI “perché con Renzi mai”! Poi due liste civiche. Una chiamata “Lista Renzi” (originalità e fantasia al potere). Una chiamata “Facce nuove a Palazzo Vecchio”. Facce nuove, storie nuove, persone nuove. Era un impegno, lo manterremo.

Nelle liste ci sono persone molto diverse l’una dall’altra. Hanno in comune l’amore per Firenze, la voglia di impegnarsi in prima persona, il desiderio di costruire una città che profumi di futuro e un’idea della politica bella, alta, nobile. Non condividono gli stessi cv, le stesse preferenze culturali o religiose, non frequentano gli stessi amici. Ma vogliono bene a se stesse. E quindi vogliono bene a Firenze. Fanno mestieri diversi: c’è la blogger, c’è la funzionaria pubblica, c’è il primario, c’è la ricercatrice universitaria, c’è il finanziere, c’è il cooperatore sociale, c’è la mamma, c’è l’imprenditore, c’è la precaria, c’è il pensionato, c’è l’operatrice del call center. L’elenco potrebbe continuare.

A Firenze sta succedendo qualcosa di strano: in questo tentativo di rinnovamento della politica iniziano a crederci in diversi. E mentre si candidano insieme i ragazzi delle parrocchie e il segretario dell’Arcigay di Firenze, i disoccupati e gli imprenditori, i professoroni universitari e le ricercatrici che chiedono di dare spazio al merito e al talento, Fiorella Mannoia e Maria Cassi ci regalano al teatro del Sale un pomeriggio di riflessione su come l’arte, lo spettacolo, la cultura chiedano alla politica di tornare a far appassionare le persone. Non sono persone che stanno per noi. Sono persone che stanno con noi. A provare un esperimento: far tornare il centrosinistra a vincere e convincere le persone. Mi viene in mente Bono Vox che dal palco del Labour dice a Blair e Brown “Caro Tony, caro Gordon, il vostro è il mestiere più bello e più difficile: voi siete i depositari dei sogni della gente”.

I media non danno spazio alle storie dei singoli. Finché Veronica Lario non si arrabbia pubblicamente a mezzo stampa col marito, che di nome fa Silvio. La Lario è arrabbiata perché Silvio è andato alla festa di una ragazza di 18 anni e non a quella dei figli “nonostante fosse stato invitato” (invitato? Invitato). La Lario definisce ciarpame l’utilizzo della donna nella mente di Silvio e nella politica italiana. Nei commenti dei blog e di Facebook, la Lario diventa immediatamente la leader del centrosinistra. E questo mi conferma sul mio giudizio: non è che siamo messi proprio benissimo…

Il fatto che tra le persone che si candidano con noi ci sia Elisa, 26 anni, laureata in Psicologia, con un passato come schedina a Quelli che il Calcio e conduttrice di una trasmissione sul calcio su RTV38 fa scattare la morbosa attenzione dei media locali. Di quelli che guardano dal buco della serratura ma non hanno il coraggio di vivere “a viso aperto”. Renzi candida l’ex schedina. Renzi come Berlusconi. Nessuno si preoccupa né delle cose interessanti che Elisa dice, né delle proposte o delle idee degli altri candidati e candidate.

Dico sinteticamente la mia:
Non mi occupo dei problemi coniugali del Presidente del Consiglio dei Ministri. Mi bastano i problemi politici che egli provoca o che semplicemente non risolve. Trovo davvero sconfortante che gli unici momenti in cui il centrosinistra sembra avere una coesione e una compattezza corrispondano casualmente ai momenti degli interventi pubblici recriminatori sul proprio matrimonio da parte della Signora Lario. La quale signora avrà pure i suoi motivi per lamentarsi del marito, la capisco. Ma ha vari strumenti per regolare le proprie relazioni domestiche che vanno oltre il lamento a mezzo stampa.

Se qualcuno vuole bene alle Istituzioni rimetta le preferenze per il Parlamento (e per qualche consiglio regionale): così avremo rappresentanti del popolo e non persone scelte nel casting di qualche segreteria. Ma in questo caso, per l’Europa e per il Comune, le preferenze ci sono. Si votino le persone. E si contino i voti. E poi vedremo

Ho una giunta in Provincia fatta al 50% di donne. E le mie assessore hanno deleghe pesanti, non sono ministri senza portafoglio come ha fatto il centrosinistra quando è andato al Governo. Ho una visione del ruolo della donna che è diametralmente opposta a quella che traspare dalle battute del Presidente del Consiglio. Ma non ne posso più che la mia parte politica abbia come punto di riferimento esclusivo quello che Berlusconi fa, quello che Berlusconi dice, quello che Berlusconi pensa. E quando non ha come riferimento Berlusconi si occupi di sua moglie.

Ho ricevuto quattro email di persone che mi hanno detto che non voteranno per me perché sono cattolico. Ho ricevuto due email di persone che mi hanno detto che non voteranno per me perché in lista con Sinistra e libertà c’è Matteo, dirigente dell’Arcigay. Ho ricevuto tre email di persone che non mi voteranno perché nei manifesti c’è Edoardo, un mio amico scout di 21 anni che fa il cameriere, gioca a golf, va a scuola, fa teatro come facevo io alla sua età… e che qualcuno non voleva sui cartelloni perché è affetto dalla sindrome di Down. Ho ricevuto cinque email che non voteranno per me perché Elisa Sergi ha fatto la schedina con Fazio o con la Ventura a Quelli che il calcio. Dico a questi 14 – e a tutti quelli che non mi voteranno per motivi analoghi – che forse hanno ragione loro. E che fanno bene a non votarmi. Perché sogno un voto basato su un giudizio e non su un pregiudizio. Sogno un voto basato sulla moralità degli eletti non sui moralismi degli elettori, di qualunque stampo siano. Sogno di cambiare Firenze davvero, non a parole.

Penso che vinceremo le elezioni a Firenze perché siamo un popolo. E la parola popolo mi piace e non mi spaventa. Penso che vinceremo le elezioni a Firenze, anche se ci sparano addosso tutti anche perché abbiamo storie diverse ma abbiamo idee chiare condivise. Penso che vinceremo le elezioni perché non siamo contro qualcuno (e nemmeno per la moglie arrabbiata di quello contro cui siamo noi) ma siamo per qualcosa. Ci aiuteranno le persone che si metteranno in gioco, personalmente, con grinta e determinazione, con umiltà e tenacia, con forza e con orgoglio. È il nostro popolo. È la nostra Firenze. È la partita del futuro in cui tutti siamo coinvolti.

Cena PD al Mandela Forum

aprile 30, 2009 by Matteo Renzi · Leave a Comment 

Stasera ho partecipato alla cena di autofinanziamento del PD al Mandela Forum: eravamo in 1.500 persone. Alla cena, oltre ovviamente al segretario nazionale Dario Franceschini, erano presenti anche il presidente della Regione Toscana Claudio Martini, il segretario regionale del Pd Andrea Manciulli, il segretario metropolitano Simone Naldoni, quello comunale Giacomo Billi, i candidati: Leonardo Domenici alle europee, Andrea Barducci a presidente della Provincia e i candidati sindaci, consiglieri e segretari comunali dei 33 comuni dell’area metropolitana. Ma la cosa più bella era vedere la gente comune parlare e scambiarsi idee e opinioni per tutta la serata. E’ stata, infatti, una cena di confronto politico e di scambio di idee. Ho parlato e mi sono confrontato soprattutto con le persone che mi hanno appoggiato e dato molto sostegno; la cosa che mi sento dire più spesso è “Matteo mi raccomando”. Ed è questo confronto continuo con la gente che mi ha fatto vincere alle primarie. Se ci mettiamo tutti insieme riusciremo a cambiare la nostra città e a cambiare le cose che non ci piacciono. Se tra la gente scatterà il meccanismo di identificazione che è scattato durante le primarie saremo noi a vincere.

Insieme al candidato sindaco del centrosinistra c’erano l’attrice Maria Cassi e l’artista Fiorella Mannoia

aprile 29, 2009 by admin · Leave a Comment 

Oggi mercoledì 29 aprile, Matteo Renzi, candidato sindaco del centrosinistra, ha partecipato all’incontro aperto a tutti, insieme a Fiorella Mannoia e a Maria Cassi segnando così la decima tappa delle cento previste in campagna elettorale. Maria Cassi comincia l’incontro affermando: «Matteo io sono qui perché conto su di te. Noi fiorentini –ha continuato l’attrice- abbiamo bisogno di persone che non si stanchino di darci indicazioni e che non si stanchino di ascoltarci».
Fiorella Mannoia è convinta che per combattere l’apatia nei confronti della politica “abbiamo bisogno di gente giovane con la voglia di fare, perché la politica è una cosa seria».
Renzi ha ribadito che la classe politica deve ricominciare ad ascoltare e deve smetterla di essere autoreferenziale. «Faremo quattro grandi incontri con i cittadini – ha affermato il candidato sindaco del centro sinistra- il primo incontro sarà in piazza della Vittoria, sede della mia scuola, proprio per evidenziare che la scuola deve avere un ruolo di primo piano; il secondo incontro lo faremo alle Cascine, il terzo lo faremo al Teatro della Pergola e il quarto alla stazione  centrale. Il problema di questa città – ha continuato Renzi- è che non c’è più la disponibilità a riconoscerci in un soggetto collettivo e la vera scommessa di Firenze e trasformarla in un esempio per tutta l’Italia».

Gli appuntamenti del 30 aprile

aprile 29, 2009 by Matteo Renzi · Leave a Comment 

Dalle 9,35 alle 10,15 in diretta a “Microfono aperto”, la trasmissione di Controradio (Fm 93.6) condotta da Raffaele Palumbo. “Microfono aperto” sarа trasmesso anche in diretta audio e video sul sito della radio. I radioascoltatori potranno intervenire e fare domande a Renzi, telefonando al numero 055-7399933.

Alle 20, a cena al Mandela Forum (viale Paoli, Firenze) insieme a Dario Franceschini. Alla cena saranno presenti anche il presidente della Regione Toscana Claudio Martini, il segretario regionale del Pd Andrea Manciulli, il segretario metropolitano Simone Naldoni, quello comunale Giacomo Billi, i candidati Leonardo Domenici alle europee, Andrea Barducci a presidente della Provincia e i candidati sindaci, consiglieri e segretari comunali dei 33 comuni dell’area metropolitana.

al Teatro del Sale con Fiorella Mannoia e Maria Cassi

aprile 29, 2009 by Matteo Renzi · Leave a Comment 

Oggi pomeriggio ho partecipato all’incontro aperto a tutti, insieme a Fiorella Mannoia e a Maria Cassi segnando così la decima tappa delle cento previste in campagna elettorale. Maria Cassi comincia l’incontro affermando: “Matteo io sono qui perché conto su di te. Noi fiorentini abbiamo bisogno di persone che non si stanchino di darci indicazioni e che non si stanchino di ascoltarci”.
Fiorella Mannoia è convinta che per combattere l’apatia nei confronti della politica “abbiamo bisogno di gente giovane con la voglia di fare, perché la politica è una cosa seria”.
Io ho ribadito che la classe politica deve ricominciare ad ascoltare e deve smetterla di essere autoreferenziale. Faremo quattro grandi incontri con i cittadini il primo incontro sarà in piazza della Vittoria, sede della mia scuola, proprio per evidenziare che la scuola deve avere un ruolo di primo piano; il secondo incontro lo faremo alle Cascine, il terzo lo faremo al Teatro della Pergola e il quarto alla Stazione Leopolda. Il problema di questa città è che non c’è più la disponibilità a riconoscerci in un soggetto collettivo e la vera scommessa di Firenze e trasformarla in un esempio per tutta l’Italia.

Immagine anteprima YouTube

e-news 276

aprile 29, 2009 by Matteo Renzi · 1 Comment 

 

ovvero
Una piazza con la scuola, un parco, un teatro, una stazione. Siete pronti a partire?

Ci sarebbero molte cose da segnalare o da raccontare. E non solo le notizie che raccontano emergenze, dall’Abruzzo al Messico. Ci sono anche le storie belle: per esempio quella di questo articolo di Repubblica di oggi, che mi ha commosso. Oppure questa intervista al pioniere della rivoluzione ambientale negli Stati Uniti. Musica e ambiente, del resto, sono due grandi sfide per il futuro anche di Firenze.
Ma vorrei utilizzare questa enews 276 soprattutto per parlarvi di campagna elettorale. Ormai ci siamo, infatti. Quaranta giorni e si vota.

E allora vorrei fare con voi un punto della situazione visto che qualcuno mi scrive “Matteo, sveglia! Bisogna ripartire. Siamo fermi dalle primarie”.
In realtà non è così. Però vado con ordine, le scrivo tutte e poi aspetto i vostri suggerimenti e le vostre critiche. Siamo una squadra, no? matteo@renzi2009.it

LO SLOGAN. Giocheremo la campagna elettorale con la frase “A viso aperto”. Può sembrare banale, ma in realtà richiama Dante e il X canto dell’Inferno, dove incontriamo Farinata degli Uberti. Farinata è ghibellino e fiorentino. Sconfigge la sua città, allora guelfa, a Montaperti. Ma quando i suoi compagni a Empoli decidono di radere al suolo Firenze per dare il colpo finale, si mette di traverso. E Dante dice che Farinata fu il solo a difendere la città “a viso aperto”.
In altre parole: si combatte a viso aperto. In campo, in mezzo alla gente, tra le persone. Ma si combatte anche senza rete, senza il paracadute di pensioni parlamentari o di garanzie personali. Si combatte per un’idea mettendosi totalmente in gioco. Abbiamo vinto le primarie anche perché ho detto che non mi sarei mai accontentato di una sistemazione in un CDA o in un premio di consolazione in caso di sconfitta. E ho rischiato tutto. Adesso sono, e siamo, autorizzati a chiedere lo stesso coraggio ai fiorentini. Se vogliamo cambiare, dobbiamo rischiare. A viso aperto.

I MANIFESTI. La frase “A viso aperto” diventa la chiave di lettura anche della campagna di immagini. Il comitato elettorale – già aperto in Piazza Ravenna (qui le foto dell’inaugurazione) – è già tappezzato di immagini di persone “normali”. Di persone che ci hanno messo la faccia. Che a questa scommessa di cambiare Firenze ci credono davvero. E lo fanno impegnandosi in prima persona, a viso aperto. Magari non corrono per il quartiere o per il comune. No. Fanno semplicemente volontariato, danno un’idea, mandano un’email, fanno una critica, regalano un suggerimento, vengono in piazza a volantinare, fanno due telefonate per convincere un amico scettico. Sono persone abituate a vedere il manifesto,  con la faccia del politico o dei politici. Le vedranno anche stavolta, per carità. Ma la novità di queste elezioni è che sui manifesti “a viso aperto” il volto e la faccia ce lo mettono loro. Qui ci sono i primi esempi: c’è la ricercatrice, la mamma, il trippaio, lo studente, il pensionato, eccetera… Chi lo desidera ci fa un regalo se ci dà mezz’ora di tempo (mail comitatoelettorale@matteorenzi.it, telefono 0556587297): lo fotografiamo e lo mettiamo sui muri della città con il manifesto della campagna elettorale e la scritta Matteo Renzi Sindaco. Perché se eleggete me, non eleggete un supereroe alla caccia che salverà Firenze, ma scommette su un popolo di persone che ci credono. A viso aperto…

LE LISTE. Accanto ai partiti della coalizione che hanno annunciato da tempo il loro via libera (Partito Democratico, Italia dei Valori, la Sinistra democratica, i socialisti, i comunisti fiorentini espulsi da Diliberto perché con Renzi non ci si può stare, mentre Rifondazione Comunista, i Verdi e i Comunisti Italiani staranno con Valdo Spini) ci saranno due liste civiche. Una è la lista Renzi: donne e uomini diversi, con storie diverse, fuori dall’esperienza stretta di partito, ma aggregati dall’idea di una città che deve profumare di futuro. E che deve realizzare i 100 punti che abbiamo promesso alle primarie. L’altra è la lista Facce Nuove in Palazzo Vecchio: soprattutto giovani, alla prima esperienza politica, desiderosi di portare un contributo di freschezza e di innovazione. Nei prossimi giorni presenteremo i nomi e le storie di queste persone. Giovani ricercatrici universitarie, artigiani, ragazzi che stanno al call-center, precari non stabilizzati, pensionati con tempo e idee a disposizione, blogger, imprenditori, madri di famiglia, militari, esponenti del volontariato e dell’associazionismo, professionisti, impiegati, operai, giornaliste, uniti tutti dal desiderio di lasciare Firenze meglio di come l’abbiamo trovata. Voglio vedere quanto spazio daranno i media alle storie di queste persone che scelgono di sfidare la pigrizia e di buttare il cuore oltre l’ostacolo.
Più in generale, sono entusiasta della qualità di tutte le liste della coalizione che ho visto sino a questo momento (praticamente tutte, a parte la lista del PD che spero di conoscere anch’io nelle prossime ore visto che non so che fine abbia fatto…). Saranno le energie e l’entusiasmo di queste persone a consentirci non solo di vincere, ma anche e soprattutto di governare bene. Credetemi: sta venendo fuori proprio un bel gruppo di persone.
Un gruppo di persone che se la giocherà fino all’ultimo giorno. Naturalmente, a viso aperto…

GLI INCONTRI. Più volte abbiamo detto che vogliamo una Firenze al 100%. E così sarà. Cento punti per i primi cento giorni. Ma anche cento luoghi da visitare, incontrare, scoprire. Abbiamo iniziato la scorsa settimana (sul www.matteorenzi.it ci sono i resoconti, le foto e i video). Oggi appuntamento numero 10 al teatro del Sale in Sant’Ambrogio dove discutiamo di musica, cultura, spettacolo con Maria Cassi e Fiorella Mannoia, dalle 15.30. Domani invece facciamo una serie di incontri all’Isolotto e nel Quartiere 4. A giro, in mezzo alla gente, a viso aperto. Segnalo come particolarmente rilevante l’incontro previsto per lunedì 4 maggio, alle 18.30 in Piazza della Vittoria. Stavolta si fa anche se piove, così non siamo schiavi delle previsioni. Mi piacerebbe essere in tanti in piazza. Perché la sfida di ripartire dalle piazze ha un valore doppio. E quindi chi può stare con noi in Piazza della Vittoria è il benvenuto. La sera alle 23 andiamo a San Miniato per una lettura di brani sulle città di oggi, di ieri. E di domani…

La nostra idea di città prevede di partire da una piazza (dove c’è una scuola…) e allora segnatevi:
· la piazza, il 4 maggio alle 18.30 in Piazza della Vittoria
· il parco, il 16 maggio alle 12 al Parco delle Cascine
· il teatro, il 25 maggio alle 21 al Teatro della Pergola
· la stazione, il 3 giugno alle 21 alla Stazione Leopolda

Come? Una campagna elettorale fatta nella piazza, nel parco, nel teatro e alla stazione? Sì. Sarà così. Una campagna diversa da quelle tradizionali, ma basata sul principio di fondo di una volta: il contatto umano, la relazione interpersonale, la lotta alla solitudine. La voglia di essere città e non solo agglomerato indistinto di gente.
Chi vuole dare una mano o avere maggiori informazioni può sentire il comitato elettorale: mail comitatoelettorale@matteorenzi.it, telefono 0556587297.

I SOLDI. Per fare una campagna elettorale c’è bisogno di soldi. Anche se cercheremo di fare le cose nel modo più sobrio e più semplice possibile. Vi chiedo una mano anche sotto questo profilo. Ci sono tre scalini di contributi. Il contributo da 10 euro. Il contributo da 100 euro. Il contributo da 1.000 euro. Qualunque sia la cifra vi chiedo di darci una mano. Ovviamente non è un’elemosina quella che chiediamo. Ma se il desiderio è quello di coinvolgerci sui manifesti, nelle piazze, nel parco, nelle liste allora è giusto anche fare altrettanto nelle risorse. Chi è nelle condizioni di farlo (e ovviamente in piena libertà) può versare un contributo da 10, da 100 o da 1.000 euro: l’IBAN è IT04L0616002800000115029C00 intestato a comitato elettorale Matteo Renzi.

LE 25 VETRINE. Abbiamo da lanciare un’ultima iniziativa. Che è quella delle 25 vetrine. Sei le abbiamo affittate in Piazza Ravenna. Ne abbiamo trovate altre tre in Lungarno Soderini – le apriremo tra poco – grazie alla generosità del titolare. Ne mancano 16. Chi volesse contribuire a raggiungere 25 vetrine, cioè 25 luoghi sulla strada in cui mettere materiale elettorale e volontari può farlo scrivendo a comitatoelettorale@matteorenzi.it

Avendo fatto una enews elettorale o quasi, vi rimando al sito per le altre iniziative di queste settimane (tante, peraltro). Il sito www.matteorenzi.it vi aggiorna su:

- il Programma del Genio Fiorentino 2009, dal titolo “Si nasce geniali. Originali si diventa”.
- il viaggio della memoria ad Auschwitz con Nedo Fiano e 130 ragazzi delle scuole fiorentine. Duro e commovente, emozionante  ed atroce come lo scorso anno.
- l’intervista al Corriere della Sera fiorentino sulle elezioni.
- gli incontri fatti in questa settimana, sia istituzionali che di campagna elettorale.

Noi no. Noi andiamo a piedi verso il futuro col sorriso di chi sa che “E’ primavera” (anche se, sinceramente, a guardare il tempo di questi giorni non si direbbe).

Un caro saluto,
Matteo
www.matteorenzi.it
www.renzi2009.it

Post-scriptum. Oggi Giovanni Galli ha fatto una conferenza stampa. E ha detto che non accetterà confronti a due, ma parteciperà solo se i candidati saranno tutti presenti. Mi sembra un’idea ben strana del bipolarismo, soprattutto alla luce delle lettere che Giovanni ha mandato a tutti i fiorentini dove per due volte rimarca critiche a un presunto “giovane che da tanti anni fa politica”. Non credo si riferisse a Valdo Spini… In ogni caso, noi continuiamo a non rispondere alle piccole polemiche, ma a chiedere di confrontarci sulle idee. E prendiamo atto del rifiuto dei confronti diretti. Ma oggi è il 29 aprile e lo stile viene prima di tutto: dai tempi delle figurine Panini mi ricordo che oggi è il compleanno di Galli! Utilizzo allora le enews per fargli anche pubblicamente i migliori auguri per i suoi 51 anni.

il libro “l’amore ai tempi di Facebook”

aprile 28, 2009 by Matteo Renzi · Leave a Comment 

Ieri pomeriggio alla Feltrinelli International abbiamo presentato il libro “L’amore ai tempi di Facebook” (Zelig editore-Baldini Castoldi Dalai) scritto a due mani da Giuseppe Civati e Mattia Carzaniga con la prefazione di Walter Veltroni. Oltre a me erano presenti gli autori Mattia Carzaniga, 26 anni, laureato in lettere, critico cinematografico e redattore di “Best Movie”, e Giuseppe Civati, 34 anni, laurea e dottorato in filosofia, consigliere regionale Pd della Lombardia.

Il libro affronta il tema dell’evoluzione del nostro modo di amare grazie all’avvento dei social network come Facebook. Ovvero tutto quello che avreste voluto sapere su Facebook e non avete mai osato chiedere, prima di tutto a voi stessi. “Perché Facebook è, senza un ordine preciso, l’amore gassoso che si diffonde in ogni direzione, il flirt sempiterno che fa saltare i gradi di separazione, la privazione della privacy, l’ironia di un messaggio, la vita degli altri che serve a raccontare la propria, le esche e gli escamotage, i fan di qualsiasi cosa, le cause senza un perché, una cena in pizzeria che diventa un “evento”, i compagni di scuola (anche quelli che non si sopportavano) e gli ex che non si vogliono vedere più, ma se capita… Perché Facebook è “tutto sotto controllo” e “tutto e subito”.

il video della presentazione:

Fiorella Mannoia e Maria Cassi incontrano Renzi

aprile 28, 2009 by Francesca Padula · Leave a Comment 

Domani, mercoledì 29 aprile, alle ore 15,30 al Teatro del Sale (via Dei Macci 118/R, Firenze) Fiorella Mannoia e Maria Cassi incontreranno e discuteranno con Matteo Renzi, candidato sindaco del centrosinistra. Tutti i fiorentini che sono interessati possono partecipare all’iniziativa.

Renzi ha inaugurato il comitato elettorale in piazza Ravenna

aprile 28, 2009 by Matteo Renzi · Leave a Comment 

Centinaia di persone ieri all’inaugurazione del comitato elettorale di Matteo Renzi, candidato sindaco del centrosinistra, in piazza Ravenna 4, a pochi metri dallo storico Circolo di Vie Nuove.
Il comitato elettorale si affaccia sulla strada e ha tre grandi vetrine sulle quali sono appesi i manifesti con lo slogan “A viso aperto”. All’interno, invece, sulle pareti campeggiano due grandi gigli rossi, simbolo di Firenze.
All’inaugurazione, oltre a tanti cittadini, c’erano il sindaco Leonardo Domenici, il segretario regionale del Pd Andrea Manciulli, il candidato alla Provincia Andrea Barducci, gli assessori uscenti Graziano Cioni, Tea Albini, Eugenio Giani, Daniela Lastri e gli esponenti di tutti i partiti della coalizione: la Sinistra, Italia dei valori e socialisti.

Con loro, c’era anche Giuseppe Civati, consigliere regionale Pd della Lombardia.
Chiunque voglia partecipare alla campagna elettorale può recarsi al comitato tutti i giorni dalle 9 alle 19. Per informazioni telefonare allo 055-6587297 oppure scrivere una e-mail all’indirizzo: comitatoelettoralematteorenzi@gmail.com

 

 

 

 

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