Firenze “A viso aperto” 29 Settembre 2008
settembre 29, 2008 by admin · Leave a Comment
Gli impegni ci aspettano
settembre 29, 2008 by Matteo Renzi · Leave a Comment
Gentili amiche, cari amici della Provincia di Firenze,
avverto il desiderio di scriverVi quest’oggi, all’inizio di una giornata e di un periodo particolarmente impegnativi.
Siamo alla fine del mandato amministrativo che gli elettori mi hanno affidato nel giugno del 2004. Sono stati anni complessi ma affascinanti. E sono convinto che oggi la Provincia di Firenze – grazie soprattutto al Vostro lavoro – sia più forte di prima. Più efficiente di prima. Più visibile di prima. Chi ha avuto a che fare con noi, con le professionalità che possiamo esprimere, sa perfettamente che è impossibile definirci “un ente inutile”.
Da qualche settimana, comprensibilmente, il mondo politico discute di cosa faremo da grandi. Di cosa accadrà cioè all’Ente Provincia. E di chi gestirà i prossimi cinque anni alla guida di questa Istituzione.
È una discussione importante, che riguarda la politica, e che va vissuta bene, nel rispetto dei diversi ruoli. Ma abbiamo davanti a noi ancora otto mesi di lavoro. Sono tanti, tantissimi. E non possono essere sprecati.
Se penso all’agenda delle cose che faremo nei prossimi mesi, scopro che siamo superimpegnati. La chiusura di alcuni importanti progetti infrastrutturali, a partire dalla Variante di Grassina. L’accordo con la prefettura sul Palazzo, l’apertura della Galleria Cavour-Ginori e la mostra internazionale della Madonna del Cardellino. Il via libera definitivo al recupero di Sant’Orsola. L’avvio della fase di costruzione degli impianti per lo smaltimento dei rifiuti. L’attenzione alle scuole per le quali nel mese di ottobre terremo la nuova edizione de “La stazione delle Idee”. Il nuovo bando per la riduzione dei rifiuti e per la valorizzazione delle energie alternative. La complessa gestione delle risorse sulla formazione professionale e sull’agricoltura. Il tris di appuntamenti sull’innovazione, con l’apertura del centro per l’impiego di Novoli, il via libera alla Fondazione per la Ricerca e l’inaugurazione dell’incubatore del Polo scientifico. La campagna di ascolto per la stesura del nuovo bando di gara sul trasporto pubblico locale. L’organizzazione dell’edizione 2009 del Genio Fiorentino, appuntamento ormai affermato come occasione di riflessione sull’identità di questa terra e di valorizzazione turistica e culturale. La riduzione delle tasse che inizierà a partire dal 1° ottobre e che troverà completa applicazione a partire dal 1° gennaio 2009.
So che in diverse circostanze ci siamo confrontati sulla questione della gestione delle risorse umane. Lo scorso anno, proprio in questo periodo, all’Auditorium del Palazzo dei Congressi abbiamo organizzato un momento di incontro al termine del quale l’Amministrazione ha preso degli impegni.
Vi confesso che ho pensato a lungo di coinvolgervi nuovamente in un appuntamento analogo quest’anno. Ma la particolarità della situazione politica mi ha costretto a fare un passo indietro. Già lo scorso anno alcune voci si erano levate contro il rischio di una “passerella elettorale”. Ora che siamo nell’imminenza del rinnovo la polemica sarebbe stata ancora più feroce e avrebbe impedito una serena discussione nel merito.
Con questa mail allora voglio provare a dare le risposte sulle quali ci siamo impegnati concretamente. La politica, infatti, è credibile per quello che fa più che per quello che dice.
1)Progressioni verticali. Nell’incontro dello scorso anno fu sottolineata da alcuni di voi l’assoluta necessità di prevedere opportunità di avanzamento professionale per chi da tanti anni (troppi anni) è sostanzialmente “inchiodato nella sua posizione.” E’ in corso da tempo una serrata discussione su questo con le Organizzazioni Sindacali. Nel reciproco rispetto dei ruoli, assumo formalmente l’impegno che entro il 15 dicembre 2008 questa Amministrazione proceda a bandire la selezione per la prima parte delle progressioni verticali, per un totale di 57 posizioni. Nel primo semestre del 2009, poi, provvederemo a ulteriori opportunità per un numero di lavoratori analogo a quello delle nuove assunzioni (tendenzialmente valutabili in una cinquantina di unità). Da qui alla fine del mandato, dunque, la concreta opportunità di una progressione verticale sarà alla portata di oltre 100 lavoratori della Provincia.
2)Stabilizzazioni. In ottemperanze alle disposizioni di legge, abbiamo cercato di risolvere nel modo più rapido e inclusivo possibile la questione delle c.d. stabilizzazioni. Anche questo era stato un tema affrontato lo scorso anno nell’intervento del rappresentante del gruppo dei precari della Provincia. Lo scorso anno abbiamo provveduto a stabilizzare 25 lavoratrici e lavoratori. La giunta di venerdì scorso ha approvato un atto che consentirà l’ingresso a tempo indeterminato di altre 42 persone. Contestualmente abbiamo trasformato 52 contratti di collaborazione coordinata e continuativa in altrettanti contratti a tempo determinato. Tengo a sottolineare che questo processo, concreto e immediato, non ha conosciuto i problemi che in altre amministrazioni si sono verificati.
3)Concorsi. Conseguenza logica dei primi due punti qui richiamati è il bando per i concorsi dall’esterno. Anche in questo caso entro il 15 dicembre l’Amministrazione provvederà a bandire concorsi per almeno 40 nuove assunzioni.
4)Formazione. Nell’occasione dell’incontro dello scorso anno si è fatto anche riferimento alla questione formativa. Le molte risorse che la Provincia destina alla formazione interna (1% del monte salari, come da contratto nazionale) sono non completamente utilizzate. E spesso alcuni settori e alcune persone rimangono escluse da questo percorso per motivi vari. La Giunta ha approvato il “progetto Multicard” che entrerà in funzione entro la fine dell’anno. L’idea di fondo è consentire a ciascuna lavoratrice e lavoratore di avere una card – per la quale è in pubblicazione in queste ore la gara – contenente una cifra fissa di 1.000 euro a testa. Tale cifra potrà essere destinata ai corsi di formazione reperibili liberamente sul mercato, ma anche all’acquisto di libri, materiali multimediali, corsi di lingua, teatro e musica. Pensiamo infatti che sia giusto e doveroso considerare la formazione non solo come attività meramente burocratica ma occasione di accrescimento personale sotto il profilo culturale e sociale. La carta sarà consegnata entro l’anno e sarà utilizzabile dal gennaio 2009.
5)Asilo Nido. Dal 10 settembre è attivo l’asilo nido “Il Piccolo Principe”. Uno spazio che era destinato solo al passato – archivio giuridico – è oggi un luogo dove vive il futuro – i bambini di chi lavora in Provincia e Regione – e questo è un grande risultato, a mio giudizio, che abbiamo raggiunto tutti insieme. Spero che sempre di più le mamme e i babbi che lavorano per la Provincia possano utilizzare “Il Piccolo Principe” come uno spazio di libertà e una occasione in più per coniugare la gioia di avere un figlio e la possibilità di proseguire serenamente il proprio lavoro.
6)Blog interno. Con il restyiling del sito www.provincia.fi.it atteso nelle prossime settimane sarà anche possibile utilizzare il blog interno in cui scambiarsi opinioni, idee, proposte e critiche, sulla falsariga degli impegni presi lo scorso settembre.
Spero di conoscere le Vostre opinioni e le Vostre critiche rispetto a quanto espresso in questa email. Tengo come sempre al confronto tra di noi. L’indirizzo, lo conoscete, è il solito: presidente@provincia.fi.it
Un saluto cordiale,
e buon lavoro di cuore a tutti e a ciascuno
Matteo Renzi
PS: In queste ore i giornali si stanno occupando molto, forse troppo, di quello che farò io da grande. Non credo sia così interessante.
Sono stato educato a rispettare gli impegni presi. Mai lasciare un incarico a cui ti ha chiamato la gente. Qualunque sia il mio futuro, fino all’ultimo giorno di lavoro qui dentro, in questo straordinario Palazzo Medici, sono certo che saremo tutti insieme coerentemente e convintamente a servizio dell’Istituzione che abbiamo l’onore di rappresentare. Vi ringrazio in anticipo per questo.
La provincia cambia il trasporto pubblico
settembre 26, 2008 by Matteo Renzi · Leave a Comment
Ho presentato questa mattina il progetto di rete che la Provincia intende sottoporre al vaglio dei cittadini e delle istituzioni in vista del rinnovo del contratto di trasporto pubblico locale che scatterà dal 2009.
Quattro milioni e mezzo di chilometri recuperati, 9 milioni di euro risparmiati che serviranno per comprare 45 nuovi autobus ogni anno. Una campagna di ascolto che dal 1 ottobre 2008 al 1 marzo 2009 raccoglierà il parere di migliaia di persone che abitualmente usufruiscono del servizio bus. In questo mesi sarà avviato un processo di partecipazione che intende coinvolgere vari soggetti, cosiddetti “contenitori di socialità” (scuole, parrocchie, associazioni, ospedali, centri produttivi, centri distributivi, uffici pubblici, enti territoriali, etc).
A chi gestirà il nuovo contratto di Tpl che può essere Ataf o qualunque altra azienda vincitrice della gara, ho chiesto puntualità, comfort, maggiore frequenza dei passaggi. E soprattutto una rete di linee più vicino ai reali bisogni dei cittadini.
L’obiettivo è duplice: più copertura territoriale e sostenibilità. Quindi occorrerà servire i territori in sviluppo attualmente non coperti da Tpl con nuove linee, promuovere l’interscambio Auto/TPL collegando i parcheggi con adeguati servizi, alleggerire il centro storico di Firenze dai bus, implementando progressivamente una rete a nodi fortemente integrata (tram-ferro-gomma).
Ad esempio occorre decongestionare il centro storico dai bus, in particolare nell’area tra via Cerretani, via Cavour e Piazza San Marco, nonché ridurre il traffico intorno a Piazza Stazione direzionando più autobus verso la Fortezza da Basso. Inoltre dagli studi realizzati dall’Osservatorio ai Trasporti della Provincia di Firenze emerge anche la necessità di introdurre nuove linee trasversali in grado di avvicinare alcune zone, come Scandicci e Sesto Fiorentino, Ponte a Niccheri e Torregalli, Lastra a Signa-Campi e Calenzano, Peretola e Careggi.
Il progetto generale della Provincia intende quindi definire gli orari di servizio in funzione dei tempi di reale fruizione dei cittadini, promuovere una politica di rinnovo del parco bus, mirata a aumentare il comfort dei passeggeri riducendo l’impatto ambientale. E poi affrontare il riassetto della rete e dei servizi rispettando le tre dimensioni della sostenibilità: economica (risorse disponibili), sociale ed ambientale.
Questo ampio ventaglio di proposte che arrivano dalla Provincia potranno essere modificate, prima di andare in gara per individuare il nuovo soggetto gestore e del servizio di trasporto, dai suggerimenti che arriveranno dalla gente. L’Amministrazione provinciale incontrerà dunque associazioni di consumatori, parrocchie, residenti e amministratori dei vari Comuni, giovani, anziani, famiglie. Tutti potranno proporre liberamente le loro idee ed esporre dubbi e perplessità, per partecipare in maniera attiva alla stesura del prossimo bando di gara per il trasporto pubblico locale. Il primo incontro è fissato il 15 ottobre a Palazzo Medici con i Sindaci della area metropolitana. Il giorno dopo si replica con le associazioni di categoria e consumatori. Il 23 marzo sarà la volta dei sindacati. Il 27 incontro con i rappresentati di università, scuole, ospedali. Il 28 centri distributivi di beni e servizi dell’area metropolitana (grandi aziende, ipermercati, etc) mentre il 30 ottobre la fase più istituzionale si concluderà con l’incontro programmato con le aziende di trasporto pubblico locale. Poi inizierà il giro tra la gente comune, incontrando gli utenti dei bus nelle parrocchie, nei circoli e in tutti i luoghi di aggregazione di Firenze e dell’area metropolitana.
Leggere per non dimenticare XIV edizione
settembre 24, 2008 by Matteo Renzi · Leave a Comment
Sono intervenuto ieri mattina a Palazzo Vecchio alla presentazione della XIV edizione della manifestazione “Leggere per non dimenticare”, che si avvale della collaborazione della stessa amministrazione provinciale. Complimentandomi con l’iniziativa e con il programma presentato da Anna Benedetti, ho sottolineato come tra gli appuntamenti previsti ce ne sarà uno in particolare – l’incontro con lo scrittore Ermanno Rea – che sarà inserito all’interno della “Stazione delle idee” (l’iniziativa della Provincia dedicata a tutti gli studenti della scuole superiori che si svolgerà alla stazione Leopolda il prossimo 20, 21 e 22 ottobre). La Provincia si è ritagliata il compito di accompagnare nelle scuole questa importante iniziativa coinvolgendo i nostri giovani.
La rassegna rappresenta anche il grosso lavoro svolto da Anna Benedetti, che con il suo entusiasmo è riuscita a sensibilizzare l’intera cittadinanza nel campo della letteratura.
La quattordicesima stagione di Leggere per non dimenticare, intende continuare e ampliare il progetto “Uno scrittore adottato dalle scuole”, l’iniziativa che, sostenuta dalla Provincia di Firenze, ha coinvolto un numero sempre crescente di licei, non solo della città, ma anche dell’area fiorentina. Quest’anno sul tema dell’incontro, che sarà il filo conduttore lungo il quale si svolgono gli appuntamenti, è stato previsto un maggiore coinvolgimento e una più attiva partecipazione degli studenti stessi anche nella scelta degli argomenti e nella proposta di autori da invitare alla manifestazione. Quindi, oltre al duplice appuntamento con gli scrittori (al pomeriggio- alle 17 e 30 presso la Biblioteca delle Oblate- e al mattino successivo nella scuola “ospite”), un loro rappresentante introdurrà i libri prescelti. Il calendario inizierà il primo ottobre 2008 e si concluderà il 20 maggio 2009.
Welcome Day agli studenti americani
settembre 24, 2008 by Matteo Renzi · Leave a Comment
Martedì 23 settembre ho salutato gli studenti amercani che popolano le università statunitensi di Firenze e della Toscana durante il “Welcome Day” che si è svolto a Palazzo Vecchio, dando loro il benvenuto a Firenze, capitale della bellezza, terra natale di Amerigo Vespucci, esploratore del quale l’America porta il nome. La cerimonia, che si è svolta nel Salone de’ Cinquecento, alla presenza di Ronald Spogli, Ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Italia, e di Cristina Acidini, Sovrintendente al Polo Museale Fiorentino, è stata un’occasione per rinnovare i rapporti di collaborazione e amicizia che intercorrono tra la Toscana e gli Stati Uniti. Nel corso del Welcome Day è stato assegnato anche il premio Toscana-Usa 2008, vinto quest’anno dalla Sovrintendente, Cristina Acidini, e dall’Ambasciatore Ronald Spogli. Ho rivolto i miei complimenti a Ronald Spogli e a Cristina Acidini, a cui è andato questo importante riconoscimento. Entrambi sono meritevoli di avvicinare e migliorare sempre di più i rapporti che intercorrono tra noi e il nuovo continente.Il premio Toscana-Usa è destinato a personaggi toscani e americani che svolgono azioni a sostegno dei rapporti di amicizia e delle relazioni culturali, sociali ed economiche fra la Toscana e gli Stati Uniti.
il mio intervento

E dopo appena mezzo secolo, si parte per la Variante di Grassina
settembre 23, 2008 by Matteo Renzi · Leave a Comment
Da oltre mezzo secolo i giornali locali parlano della necessità inderogabile, irrinunciabile, ineludibile e tutti gli altri “in” del vocabolario, della Variante di Grassina, la tangenziale pensata per salvare il Chianti dal traffico (a proposito, stamattina ho fatto un’ora di coda tra Vallina e Viale Europa. E poi mi dicono che esagero quando affermo che il primo problema che abbiamo è il traffico!).
Udite, udite amici. Dopo mezzo secolo, finalmente il dado è tratto.
Dopo pensate e ripensamenti, pronunce e contropronunce, promesse e compromessi, ideone e ideucce, litigi sul tracciato e rimpallo sui costi, problemi e follie burocratiche, uno dei principali obiettivi della mia amministrazione è stato raggiunto! L’iter burocratico della Variante si è concluso, partono gli espropri, entro l’anno andiamo a gara e con una espressione orgogliosa e secca posso dire: indietro non si torna più.
Intendiamoci: grazie alla burocrazia selvaggia, ci vorranno ancora un paio d’anni tra gare, ricorsi e lavori. Ma avevo promesso che questa legislatura avrebbe messo la parola fine a una discussione infinita e posso dire che questo impegno è mantenuto.
La credibilità dei politici passa dalla capacità di mettere fine a decenni di chiacchiere. Quella di Grassina era ormai una barzelletta. E adesso, prima della fine del mandato, possiamo dire di aver messo in moto tutto ciò che era fermo: Grassina, Figline, Firenze Pisa Livorno, 429, Ponte di Empoli, oltre che i vari interventi più piccoli come le varianti di Rignano e Impruneta funestate da brutte vicende giudiziarie (a proposito: un nostro ex dirigente è stato condannato a pagarci 50.000 euro di danno di immagine proprio per queste storie! Senza entrare nel merito: è un bene che quando un tecnico sbaglia, paghi, non vi pare?).
Lo Stadio Lorenzo il Magnifico…
settembre 23, 2008 by Matteo Renzi · Leave a Comment
È stata la settimana dello stadio. La famiglia Della Valle, infatti, ha presentato al Four Seasons il progetto “Viola”: una cittadella vera e propria – 70/90 ettari – in cui costruire il nuovo stadio, ma anche un museo di arte moderna, una sorta di “Viale dell’artigianato”, una sorta di “Eurodisney del calcio” e molto altro. Con molta abilità politica, i Della Valle hanno detto più o meno: “Signori, noi ci siamo. Il progetto è pronto. Non costerà una lira ai cittadini. Adesso la politica ci dica semplicemente sì o no. Si sappia che se è un sì, le ambizioni della Fiorentina diventeranno qualcosa di più di un sogno. Se è un no, vista la situazione dei diritti televisivi, come squadra di calcio siamo condannati a vivacchiare.” Inutile dire che la stragrande maggioranza dei tifosi si è scatenata a favore dell’ipotesi stadio e altrettanto inutile dire che la stragrande maggioranza dei politici – anche quelli che hanno scoperto, improvvisamente, da qualche ora, questo tema – si è detta d’accordo.
In sintesi estrema vi dico la mia (e come sempre aspetto la vostra al presidente@provincia.fi.it). Una premessa, però: sostengo l’idea di un nuovo stadio dal 2005. Chi legge da allora le enews conosce le nostre discussioni sull’argomento. Ne sono convinto perché credo che sarebbe uno straordinario segnale di voglia di futuro non solo per la Fiorentina (cosa buona e giusta, peraltro!) ma anche e soprattutto per l’intero territorio. Costruire un nuovo stadio, comodo e bello, da intitolare a Lorenzo il Magnifico è una mia idea fissa da tre anni almeno. Logico quindi che sia un entusiasta sostenitore di questo progetto, che per me – se posso dire – arriva persino in ritardo rispetto ai miei sogni e progetti. Quasi quasi non ci speravo più!
Ci sono, naturalmente, una serie di problemi oggettivi: localizzazione, dimensione, rapporto coi comuni della Provincia. C’è anche una grandissima opportunità: che facciamo del vecchio Franchi? Come riqualifichiamo l’intera zona del Campo di Marte?
Ottimo pane per chi ama la politica, per chi ha buoni denti. Per chi crede nella possibilità di governare una comunità non solo a parole, ma coi fatti concreti della programmazione territoriale.
Personalmente giudico la proposta della Fiorentina così qualificata da costringere Firenze a non accontentarsi di piccoli sogni. Di piccoli obiettivi. Questa città non può vivere nella mediocrità. Ha bisogno di fare meglio le cose semplici. Ha bisogno di osare di più nei grandi progetti. E quindi ben venga un progetto che ci lancia nel futuro.
Credo, però, che dobbiamo togliere questo argomento dal campo della demagogia. Troppi aspiranti sindaci, aspiranti stregoni, aspiranti parolai, aspiranti tutto di tutti gli schieramenti politici hanno subito colto la palla al balzo per dichiarare, intervenire, condividere. Cosa c’è più visibile della Fiorentina a Firenze? E quindi, vai col liscio! Abbiamo assistito a un diluvio di commenti.
Io ho fatto una proposta: togliamo questo tema dalla contrapposizione della campagna elettorale. Non facciamo battaglia politica sulla Fiorentina. Il colore allo stadio – lo dice un tifoso che soffre tutte le domeniche e anzi di questi tempi ogni tre giorni – non è rosso, non è nero: è viola. Ed è di tutti. Rispettiamolo e rispettiamoci.
Si faccia un patto bipartisan per la Fiorentina. Tutti insieme. Non è un inciucio, ma un atto di correttezza verso i tifosi che non possono essere presi in giro, che non possono essere strumentalizzati.
Scopri la differenza!
settembre 23, 2008 by Matteo Renzi · Leave a Comment
Pensate alle immagini dei dipendenti Lehman Broters. L’azienda è fallita dalla sera alla mattina, fanno gli scatoloni e se ne vanno. Pensate alle immagini dei dipendenti Alitalia. Il tentativo (discutibile) di salvare l’azienda è fallito, l’azienda ancora no. E i dipendenti festeggiano e brindano con cori da stadio.
No, non sono un fanatico della società americana: anzi trovo nella mancanza di garanzie e nello squilibrio sociale il problema principale di quella realtà. Ma confesso che non riesco a togliermi dalla testa le immagini di questo diverso atteggiamento. E mi sembra quasi più seria la dignitosa tristezza dei dipendenti americani che non il chiasso organizzato creato dalla brutta politica, dal brutto sindacato. E da manager bravi ad incassare solo i discutibilissimi premi di produzione. Esagero?
Partita a Tennis con l’unità spinale
settembre 20, 2008 by Matteo Renzi · Leave a Comment
Venerdì 19 settembre ho partecipato a Sesto Fiorentino al “ Trofeo Unità Spinale Firenze”, torneo di tennis in carrozzina che si è svolto al Tennis Club in via degli Scarpettini. Insieme a me erano presenti Cesare Prandelli, Renzo Ulivieri e il sindaco di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi. Dopo la partita, persa dal sottoscritto per un punto, era allestita la cena nel ristorante del Tennis Club. Alla terza edizione del torneo di tennis, riservato ad atleti su sedia a rotelle e promosso dal gruppo sportivo dell’ Unità Spinale di Firenze con il patrocinio del Comune di Sesto e il riconoscimento del comitato paraolimpico nazionale, sono iscritti più di trenta giocatori appartenenti alle quattro categorie del tennis in carrozzina. A margine del torneo vero e proprio, che si è concluso con le finali nella giornata di domenica alle 13, si è svolto anche un incontro di tennis integrato (disabili e normodotati) al quale abbiamo partecipato noi amministratori insieme ai ragazzi e a Prandelli e Ulivieri. Dopo la partita la Provincia di Firenze e il gruppo sportivo Unità Spinale di Firenze hanno firmato un protocollo d’intesa, dove la provincia si è impegnata a dare 10.000 euro l’anno per tre anni per promuovere e sostenere le attività sportive (corsi di tennis, nuoto, sci e ciclismo) dell’associazione che da anni si occupa di riabilitazione dei soggetti colpiti da lesione midollare, per lo più conseguente ad un evento traumatico.
Pagina storica, indietro non si torna
settembre 18, 2008 by Matteo Renzi · Leave a Comment
Abbiamo mantenuto la promessa, presa con i cittadini, di sbloccare la vicenda della variante di Grassina prima della fine del nostro mandato. L’aver messo in dirittura d’arrivo un’opera che aspettavamo da 40 anni ci colma di soddisfazione e di orgoglio. Finalmente la Provincia potrà dare il via alla realizzazione di questa importante infrastruttura viaria che interessa tutto il territorio fiorentino. Oggi la Conferenza dei Servizi ha concluso i suoi lavori approvando definitivamente il tracciato della variante di Grassina proposto dall’Amministrazione provinciale.
Alla conferenza erano stati invitati oltre agli Enti territoriali competenti anche i soggetti interessati da eventuali interferenze del tracciato con servizi e sottoservizi presenti sul territorio.
Il progetto, approvato questa mattina, prevede un nuovo tracciato per collegare il Chianti Fiorentino all’area metropolitana del comune di Firenze, baipassando il centro abitato di Grassina.
Il tracciato lungo circa 6.5 km, si articola da Ponte a Niccheri per circa due terzi in riva destra del Torrente Ema, sul versante opposto rispetto all’attuale tracciato della S.R.T. 222, a cui si ricongiunge risalendo il versante sinistro dell’Ema fra le località Capannuccia e Mortinete.
Il finanziamento dell’opera è di oltre 25 milioni di euro suddivisi tra Regione, Provincia e i Comuni di Grassina, Bagno a Ripoli e Greve.
Tra l’altro in questi giorni si è già concluso, con un esito positivo, anche l’iter di verifica ambientale del progetto.
A questo punto, vista la conformità urbanistica dell’opera, a seguito delle Varianti Urbanistiche approvate dai Comuni di Bagno a Ripoli, Impruneta e Greve in Chianti, l’iter progettuale si avvia alla conclusione con le fasi relative agli espropri e alla gara d’appalto.






















