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“Sto registrando tutto per l’eternità” al meeting di Rimini

agosto 27, 2008 by Matteo Renzi · Leave a Comment 

Martedì 26 agosto ho partecipato al meeting di Rimini per la presentazione del libro di Graziano Grazzini “Sto registrando tutto per l’eternità” che raccoglie le lettere più significative del consigliere provinciale deceduto il 6 settembre del 2006 mentre si trovava nel suo ufficio di capogruppo a Palazzo Medici Riccardi . Per Grazzini il meeting riminese di fine agosto era un appuntamento irrinunciabile. Spesso prendeva le ferie per poter andare qualche giorno a vedere gli incontri, le mostre e i dibattiti che animano ormai dal 1981 la kermesse di Comunione Liberazione. A Rimini erano presenti centinaia di persone, ciellini ma non solo, per assistere all’incontro di presentazione del libro. Le lettere inviate a familiari, amici e colleghi sono bellissime, molto commoventi e invitano a riflettere, a porsi domande sulla nostra esistenza, per come Graziano guardava i suoi cari, l’ambiente in cui lavorava, e la politica. Graziano è stato un personaggio che ha segnato con la sua esperienza tanti rapporti umani. Credo che questa sia la cosa più bella della politica, al di là delle idee. Graziano e io eravamo avversari politici, ma lui mi ha segnato nel profondo, come ha segnato i tanti amici che erano presenti qui oggi. CL gli aveva cambiato la vita. Da lui ho imparato cosa significa vivere con letizia e gratitudine. In Palazzo Medici noi abbiamo la memoria della letizia effimera di Lorenzo il Magnifico, che diceva Chi vuol esser lieto sia, del doman non v’è certezza. La letizia di Grazzini non era effimera, ma volta all’eternità. Da lui molti di noi hanno imparato il senso della paternità, a prendere sul serio tutto, ad avere un rispetto sincero per le istituzioni e la politica. Graziano era l’opposto dell’antipolitica e un amico vero. E tutto questo, nonostante la nostra diversa appartenenza partitica.

La presentazione delle lettere scelte che vogliono “registrare” espressioni, tappe, sentimenti che hanno scandito la sua vita, abbracciata e allietata dall’incontro cristiano, si è svolta nella sala “Mimosa B6”. Il titolo del libro prende spunto da un messaggio scritto da Grazzini alla moglie, pochi mesi dopo la nascita dell’ultimo figlio.

Insieme a me è intervenuto anche Denis Verdini, deputato al Parlamento italiano e coordinatore nazionale di Forza Italia. L’introduzione è stata svolta dal deputato Gabriele Toccafondi.

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L’estate fiorentina: tra Giotto e i ghiaccioli…

agosto 26, 2008 by Matteo Renzi · Leave a Comment 

Ho passato larga parte del mese di agosto a casa. E questo mi ha consentito di fare alcune cose mai fatte prima. Qualche malevolo potrebbe dire: “Cose mai fatte prima? Per esempio stare zitto ad agosto e non rilasciare dichiarazioni ai giornali”. Vero. Non era mai successo in questi anni, si vede che invecchio. Tra l’altro ho mantenuto questo silenzio anche rispetto alla discussione sul che tipo di primarie dobbiamo fare noi a Firenze, argomento sul quale – peraltro – si è trovato, pare, un punto di equilibrio condiviso da tutti. Del resto mi sembrava impossibile che il mio partito le primarie le facesse solo per finta, come è accaduto con le cosiddette primariette per la scelta dei parlamentari dove abbiamo dato vita a un teatrino francamente inguardabile. Pare che adesso le regole vadano bene a tutti. E questo mi sembra un passo in avanti. Vorrei vedere, del resto, se non ci mettessimo d’accordo almeno sulle regole: più che le primarie a quel punto ci vorrebbe il primario. Psichiatra, però…
Ma la cosa più bella di questo agosto è stata per me la visita coi miei bambini agli Uffizi. Educarci tutti insieme al bello è una priorità assoluta. E ovviamente riguarda in primis i nostri ragazzi, i nostri bambini. Non perdere la dimensione della bellezza, che è l’unica categoria per salvare il futuro. Ovviamente il punto non è fare una visita a un museo una volta. E sinceramente non so quanto i miei bambini abbiano colto di questo straordinario patrimonio artistico e culturale (forse non tantissimo se è vero che il mitico Francesco alla presentazione di mia moglie: “Bambini e in questa sala c’è Giotto, quel pittore di cui abbiamo parlato in macchina” ha risposto “Giotto? Non è ancora morto?”). So, però, che dovremmo fare di più perché gli Uffizi non si limitino ad essere il luogo di sfruttamento da parte dei turisti, quasi fossero un fast food dell’arte, ma tornino ad essere ciò per il quale furono progettati: un luogo di godimento dei “forestieri” certo. Ma anche dei fiorentini, da Figline a Palazzuolo, da Montaione a Campi Bisenzio. La settimana prossima con Cristina Acidini e Antonio Natali faremo un seminario proprio su alcuni progetti finalizzati ad avvicinare i territori della Provincia agli Uffizi. Altrimenti che ci stiamo a fare? Per chi fosse interessato a scoprire come, l’appuntamento è per il 4 settembre, in Palazzo Medici Riccardi alle ore 10.
Segnalo anche come frutto dell’attività agostana la scommessa sul risparmio energetico fatta con CasaClima di Bolzano, di cui avevamo già parlato in una delle ultime enews. In Piazza della Repubblica abbiamo attrezzato un piccolo stand. Abbiamo messo due cubi di ghiaccio, uno all’aperto, uno dentro una casetta certificata secondo i parametri dell’agenzia di Bolzano. Col sole di agosto il primo cubo di ghiaccio, quello all’aperto, si è sciolto subito. La sfida è quella di capire quanto ghiaccio resterà ancora intatto il 5 settembre quando scoperchieremo la casetta. Il nostro obiettivo è quello di mostrare che attraverso piccoli accorgimenti in edilizia è possibile risparmiare fino al 40% nel costo delle bollette.
E per gli interessati alla lunga querelle con Ataf, segnalo lo straordinario successo della Carta Mago, un’iniziativa in favore degli over 65 per ridurre il costo dell’abbonamento Ataf: abbiamo avuto il doppio delle richieste previste. E quando dico il doppio penso che forse incide su questo dato anche l’aumento della benzina e la necessità di attrezzarsi perché in questo autunno che verrà il trasporto pubblico locale sia più efficiente…
Dalla settimana prossima, infine, sarà in distribuzione “A viso aperto”, un libro che raccoglie una serie di spunti delle enews di questi quattro anni in provincia. Email dal palazzo, dunque, per raccontare e raccontarsi. Faremo una presentazione pubblica nelle prossime settimane. Un agosto più silenzioso degli altri anni insomma (meno silenzioso oggettivamente era un po’ dura), ma non per questo meno impegnativo. E a settembre ci divertiremo…

sulla Rai

agosto 26, 2008 by Matteo Renzi · Leave a Comment 

Pensando al fatto che domani migliaia di fiorentini, se vorranno vedere una partita che vale la Champions League, saranno costretti a comprare una card da un’emittente televisiva porno mi viene da dire che la Rai dovrebbe vergognarsi. E lo dico non da tifoso, sia chiaro, ma da presidente della provincia. Perché o si fa servizio pubblico o si piglia in giro la gente. Fare servizio pubblico acquistando i diritti della partita della Juve e non quelli della Fiorentina è una presa di giro. Non ho alcun titolo per criticare l’emittente tv a luci rosse che fa una propria, legittima, operazione commerciale. Ho però tutto il diritto di dire che la Rai – servizio pubblico – dovrebbe vergognarsi di come tratta Firenze e la Fiorentina. Punto.

la festa nazionale del PD

agosto 26, 2008 by Matteo Renzi · Leave a Comment 

A Firenze è iniziata la Festa Nazionale del PD. Domenica accogliendo la delegazione del governo, coi Ministri Tremonti, Bossi e Calderoli (qui la foto), ho sottolineato al Ministro Tremonti che noi le tasse in Provincia le abbiamo abbassate, lui no. Ma ha preferito non raccogliere provocazioni…. Ieri con Massimo Mattei abbiamo fatto i volontari allo stand del quartiere uno e del quartiere cinque, ma sinceramente il mio panino con il lampredotto è stato criticato dai più. Se mi fanno fuori dalla Provincia non credo di avere un futuro nel mondo dell’enogastronomia, peccato. Mi consola il fatto che negli stand che ho visitato, dal bar ieri sera alla pasta fresca del quartiere quattro, all’ottimo fritto dei miei amici del Valdarno e della Val di Sieve, fino al ristorante gestito da Scandicci, ho sempre trovato fior di professionisti, tutti rigorosamnete volontari.

Le Olimpiadi

agosto 26, 2008 by Matteo Renzi · Leave a Comment 

Restano impresse tante immagini di questa XXIX edizione dei Giochi Olimpici. Piccoli frammenti di una foto complessa. Su tutte il volto sorridente della bambina cinese che ha cantato – si fa per dire – l’inno iniziale alla cerimonia d’apertura. Si è scoperto qualche ora dopo che la bambina era in playback, ma che la voce non era sua: la vera cantante era più brutta e quindi in mondovisione bisognava piazzarne un’altra, più carina. Si sono alzate voci di protesta contro gli organizzatori cinesi. Però ad essere sinceri avremmo dovuto domandarci quanto anche noi, civiltà occidentale, sacrifichiamo sull’altare dell’immagine, ogni giorno. Non per giustificare la scelta, intendiamoci: immagino l’intensa soddisfazione della bambina che canta bene quando si è sentita dire più o meno “Ok, sei brava, ma non vai sul palco a cantare perché fisicamente non sei granché”. Ma solo per dire che talvolta anche noi facciamo lo stesso senza magari dare peso e valore a questo atteggiamento.
Quello che noi invece non facciamo (e vorrei vedere!) è trattare i bambini come robot in attesa che diventino campioni. Questo francamente è inaccettabile ed è stato poco sottolineato anche dai media. La Cina ha avuto successi in tutte le discipline al termine di un programma pluriennale durissimo in cui bambini sono stati nei fatti sottratti alle famiglie per essere cresciuti a riso e sport. Mi sembra una cosa enorme, di cui abbiamo parlato troppo poco.
Siamo partiti per il lungo viaggio olimpico con la preoccupazione per ciò che i cinesi avrebbero fatto ai tibetani e quando la torcia si spegne viene quasi il dubbio che ci sia un problema in più, cioè quello che i cinesi fanno ai cinesi. Una meticolosa e ossessiva preparazione fin da bambini. Piccoli ragazzini tolti alle famiglie perché diventino con allenamenti pazzeschi, al limite della disumanità, campioni dal ping-pong alla ginnastica artistica, certo, ma persino in discipline storicamente poco apprezzate da Pechino. Vi confesso che quando ho visto che la finale del beach volley femminile era Stati Uniti d’America contro Cina, ho fatto un tifo sfegatato per le americane, convinto che mantenere il titolo olimpico era fondamentale non tanto dal punto di vista sportivo, ma come baluardo etico e morale contro la disumanizzazione della preparazione sportiva. Perché che le cinesi vincano la ginnastica si può anche capire (specie vedendo le giurie…), ma che oggi insidino il titolo del beach volley proprio no.
Esagero?
Le Olimpiadi sono sempre le Olimpiadi. Almeno per me, sia chiaro. Lo so che nel tempo della globalizzazione e dei viaggi continui l’idea che gli atleti di tutto il mondo si sfidino è un’idea meno emozionante di qualche decennio fa, quando il mondo era meno aperto e le frontiere più chiuse. Eppure le Olimpiadi hanno sempre un fascino particolare. Portano con sé il messaggio che lo sport è un valore universale, unico. Tante le immagini, sportive e non, che restano nella mente: l’abbraccio tra una medagliata russa e una medagliata giorgiana, i trionfi del giamaicano Bolt (cui vorrebbero impedire di esultare come gli pare: ma basta con questa storia dei divieti!), quelli assolutamente mozzafiato dell’americano Phelps che da solo ha vinto le stesse medaglie d’oro dell’Italia, otto: se proclamasse l’indipendenza il Phelps-tan sarebbe la decima nazionale nel medagliere. Ma anche il volto triste della pallavolista Tai Aguero cui è stato impedito di tornare a Cuba per salutare la mamma sul letto di morte. O le tante ragazze italiane che ci hanno fatto sognare, soffrire, sorridere, pensare: la Vezzali e le sue compagne della scherma, sport da apprezzare non solo una volta ogni quattro anni La Pellegrini , sempre più protagonista del nuoto mondiale, ma anche la Filippi argento in vasca sugli 800 stile libero. La medaglia d’oro del Judo, Giulia Quintavalle o quella del tiro al piattello Francesco D’Aniello .
Un’OIimpiade al femminile per molti aspetti. Ma un’Olimpiade che fa venire in mente tante contraddizioni della Cina: Zhao Ruirui la campionessa di volley di Pechino nata per miracolo, di nascosto, perché seconda femmina. E ti sorprendi a pensare che se davvero credi nella globalizzazione dei diritti forse il problema dell’aborto selettivo contro le bambine è un tema sul quale bisognerebbe evitare che parlasse il solo Giuliano Ferrara .
Fanno pensare le due quasi ottuagenarie arrestate e condannate a un anno di lavori forzati (avete letto bene) per aver provato a manifestare per i diritti civili.
Nel frattempo un pensiero per Nicolas Sarkozy . Aveva detto che in nome dei diritti civili non sarebbe andato a Pechino. Non si sa bene perché, poi, ha cambiato idea. O forse si sa bene perché, ma avremmo preferito non saperlo. Per mettersi a posto ha chiesto a Carla Bruni di ricevere il Dalai Lama . Mah… Tante volte ho parlato con toni entusiasti di Sarkozy. Posso permettermi dire che questa volta il presidente francese proprio non mi ha convinto?

Due grandi cubi di ghiaccio in Piazza della Repubblica

agosto 20, 2008 by Matteo Renzi · 1 Comment 

Dopo tre giorni si e’ sciolto il ghiaccio lasciato al sole di Piazza della Repubblica: dopo 72 ore di esposizione al caldo di agosto, il metro cubo di ghiaccio si è praticamente liquefatto.
Il secondo cubo ghiacciato invece custodito dentro la CasaClima Gold, perfettamente isolata, la cui porta sarà aperta solo il 5 settembre. Riuscirà a resistere alle temperature estive? Per i cittadini di Firenze sono aperte le scommesse sulla percentuale di ghiaccio che resterà alla fine.

Nelle prime due settimane in cui è stato messo il cubo, più di un migliaio di cittadini hanno partecipato alla “Scommessa del cubo di ghiaccio” e per partecipare materialmente al gioco, scrivendo su un’apposita cartolina, la percentuale di ghiaccio che secondo loro resisterà integra all’interno della casetta.
Le tre risposte che si avvicineranno di più alla realtà avranno in premio tre consulenze gratuite per la certificazione ambientale degli edifici “CasaClima”, rilasciata da dall’Agenzia Fiorentina per l’Energia. Un documento che attesta il basso impatto ambientale delle abitazioni ed è in grado di aumentare il valore immobiliare degli edifici.

Soltanto alla fine di questa settimana sapremo se le previsioni degli esperti di CasaClima sono giuste. Se i calcoli relativi all’isolamento termico sono esatti, gran parte del secondo cubo ghiacciato dovrà apparire integro. La dimostrazione dei cubi di ghiaccio, allestita dalla Provincia, intende dimostrare come un buon isolamento termico garantisca la conservazione della temperatura interna di una casa, permettendo così un forte risparmio energetico. Tutto questo si traduce in benessere abitativo e vantaggio economico per chi ci vive ed in un contributo concreto alla salvaguardia dell’ambiente, attraverso la riduzione delle emissioni di gas serra.

All’arrivo dei due blocchi di ghiaccio, mercoledì scorso, in Piazza della Repubblica erano presenti con me Luca Talluri, Presidente dell’Agenzia Fiorentina per l’Energia (Afe) e Norbert Lantschner, Direttore dell’Agenzia CasaClima di Bolzano

Se le teorie sposate in pieno nel luglio scorso dalla Provincia di Firenze (in virtù dell’accordo sottoscritto con CasaClima per la certificazione degli edifici fiorentini) si dimostreranno esatte, gran parte del cubo protetto dalle pareti isolanti dovrà restare integro, sotto forma di ghiaccio, fino al termine della scommessa. E’ una sfida, per mostrare come l’isolamento termico delle abitazioni garantisca il risparmio energetico mantenendo il caldo, oppure il fresco, come nel caso dei blocchi di ghiaccio. L’isolamento termico non è solo un risparmio per il singolo cittadino, ma, abbassando i consumi energetici, è un contributo più generale alla riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera per modo da contrastare il cambiamento climatico.

Dopo l’installazione del fotovoltaico nelle scuole e nelle discariche esaurite, dopo il progetto eolico per il Mugello e il recupero di energia idroelettrica dalle traverse dell’Arno, l’accordo con CasaClima rappresenta una tappa importante per il raggiungimento degli obiettivi che la Provincia di Firenze si è data in tema ambientale: dimezzare entro il 2015 la dipendenza dalle fonti di energia tradizionali. Per questo è stato introdotto in tutto il territorio della provincia di Firenze lo standard per la certificazione energetica degli edifici messo a punto dall’Agenzia CasaClima.
Lo stand della scommessa resta aperto anche nel fine settimana e fino al 4 settembre. Appuntamento quindi dalle 9 alle 17, in Piazza della Repubblica, per partecipare alla scommessa ecologica ideata dalla Provincia che, dopo l’istallazione del fotovoltaico nelle scuole e nelle discariche esaurite, dopo il progetto eolico per il Mugello e il recupero di energia idroelettrica dalle traverse dell’Arno, sperimenta anche a Firenze la certificazione CasaClima per il risparmio energetico nelle abitazioni, per raggiungere entro il 2015 un obiettivo ambizioso: essere la capitale della sostenibilità, dimezzando la dipendenza di energie tradizionali, nell’anno in cui si festeggerà il 150esimo anniversario di Firenze Capitale d’Italia

A Palazzo Vecchio il ricordo della Liberazione

agosto 11, 2008 by Matteo Renzi · Leave a Comment 

Ricorreva l’11 agosto il 64° anniversario della Liberazione di Firenze dai tedeschi. Assieme alle altre autorità civili, religiose e militari, ho preso parte alla cerimonia nel ricordo di quell’11 agosto 1944, una giornata storica, ed importante occasione per rendere onore alla memoria dei caduti che hanno restituito libertà e democrazia alla nostra città.

Alle 7 il via delle celebrazioni con i rintocchi della Martinella, la stessa campana della Torre di Arnolfo che 64 anni fa suonò per annunciare la liberazione della città. Alle 9.45 la deposizione delle corone di fiori in memoria dei caduti al Famedio Santa Croce e a seguire l’alzabandiera in Piazza della Repubblica.
Al termine della cerimonia un corteo si è diretto a Palazzo Vecchio, alla presenza di rappresentanti del Comitato toscano di Liberazione nazionale, del Corpo volontari della Libertà e di altre associazioni partigiane. Al seguito il gonfalone di Firenze, della Regione Toscana, della Provincia di Firenze e degli altri comuni fiorentini.

Le iniziative in programma si sono poi concluse nel Salone dei Cinquecento, con l’intervento del sindaco Domenici che ha ricordato il valore della pace come principio supremo su cui poggiare il futuro della politica, sancito anche dalla nostra Costituzione.

La sera, in Piazza Signoria, il tradizionale concerto della Filarmonica Rossini.

Ancora interventi in materia di ambiente

agosto 6, 2008 by Matteo Renzi · Leave a Comment 

La Provincia di Firenze ha approvato un progetto da 650.000 euro per il recupero, la conservazione e la fruibilità delle aree poste in prossimità di Monte Morello, ricche di acque sorgive e fonti storiche che costituiscono un’importante riserva idrica per il territorio.
L’intervento dovrà mitigare l’impatto delle opere legate all’Alta velocità sulla risorsa idrica. Lo annuncia in una nota la Provincia di Firenze, che ha sottoscritto l’accordo con Tav, regione Toscana, Rfi (Rete ferroviaria italiana), ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture e Regione Emilia Romagna.
La prima fase dei lavori prevede che in ciascuna delle 11 aree coinvolte nel progetto di recupero e conservazione vengano effettuati interventi di raccolta e smaltimento dei rifiuti presenti, il taglio della vegetazione infestante e la messa a dimora di essenze vegetali e arboree peculiari dell’ecosistema.
Il passo successivo, prosegue la nota, sarà la messa in opera di strati drenanti che dovranno garantire la captazione delle acque meteoriche e il loro allontanamento, se in eccedenza.
E’ inoltre prevista la creazione di percorsi pavimentati che saranno realizzati con materiale ecocompatibile e consentiranno l’accessibilità anche a utenti con capacità motoria ridotta e disabili. Ognuna delle aree sarà infine attrezzata con tavoli, panchine e cestini per rifiuti, così da completare l’opera di valorizzazione e fruibilità del territorio.
Questi lavori vanno ad aggiungersi ai tanti interventi in materia ambientale che sono stati previsti nella zona della Piana e del Monte Morello, come la realizzazione di un parco periurbano tra Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Calenzano.

Buone vacanze agli amministratori comunali che hanno riempito di divieti le nostre spiagge

agosto 5, 2008 by Matteo Renzi · Leave a Comment 

Non si può girare senza maglietta in mezzo alla città di mare. Non si può giocare a racchettoni. Non si può giocare con la palla. Non si può usare il tosaerba sabato e domenica. Non si può prendere il sole troppo vicino al mare. E io sopporto tutto, questo lo sopporto. Ma quando ho letto che in riva al mare non si possono più fare i castelli di sabbia (perché qualche cittadino potrebbe inciamparci!) mi è preso un tale giramento di scatole che ho pensato alla disobbedienza civile. Ho preso i miei figli, li ho portati, poveretti, in riva al mare anche se volevano giocare a pallone (tanto era vietato lo stesso, ma spiegarlo a due bimbi di 7 e 5 anni non è così semplice) e ho fatto un castello – una specie di castello, sono un incapace – e una pista per le biglie piena di buche. E che ci caschino dentro tutti i burocrati di questo mondo! Ma dove andremo a finire con questa cultura del divieto preventivo? Ma dai… E poi ci si lamenta che crescono bambini attaccati ai videogiochi.
(Enews 240, martedì 5 agosto 2008)

Buone vacanze a…

agosto 5, 2008 by Matteo Renzi · Leave a Comment 

Buone vacanze a Kenneth Foster. Un anno fa questo ragazzo texano condannato per un omicidio che non aveva commesso (faceva l’autista di una banda di balordi il cui piano era rapinare una donna: il vero killer, invece, la uccise senza dire nulla agli altri) contava gli ultimi giorni della sua vita. Gli avevamo dedicato uno striscione fuori da Palazzo Medici, per sensibilizzare le donne e gli uomini al suo dramma. A fine agosto il miracolo firmato Corte Suprema: la commutazione della pena in carcere a vita. Kenneth è in contatto con una ragazza italiana, Terry di Cuneo, che ho conosciuto via email. Ora dobbiamo aiutarlo a tornare a vivere.
Buone vacanze a Steve Jobs, capo indiscusso della Apple. Pare che Jobs non stia benissimo: intorno alla sua salute si è aperto un dibattito persino sulla trasparenza della cartella clinica. “Cosa importa la dignità personale e la privacy”, hanno chiesto alcuni investitori. “Vogliamo sapere come sta davvero Jobs. È un nostro diritto.” Del resto è lui il vero motore dell’azienda di Cupertino. È lui l’ideatore delle più straordinarie innovazioni tecnologiche di questi anni (dall’Ipod all’Iphone). E’ di lui che i mercati si interessano: quasi fosse un oggetto anch’egli e non una persona in carne e ossa. A me Jobs, che ama Firenze e da quel che si dice è rimasto stregato dal David di Michelangelo e dal gelato italiano, sta particolarmente simpatico. Non so se stia davvero male o no: tre anni fa ha combattuto un cancro al pancreas, che è una brutta bestia da curare. Gli auguro, a maggior ragione, buone vacanze. E penso che quella sua frase che sta scritta nel quartier generale dell’azienda nella Silicon Valley “Siate folli, siate affamati” mi sembra un bellissimo grido che dovrebbe valere per qualsiasi mestiere abbiamo deciso di fare.
Buone vacanze a Tzip Livni. Il 17 settembre correrà alle primarie per candidarsi alla guida di Israele per Kadima il partito del premier dimissionario Olmert. È una donna, ha fatto parte del Mossad, ha ben guidato il Ministero degli Esteri: in bocca al lupo, anche perché di vacanze ne farà poche. Ma buone vacanze anche a Olmert: è vero, se ne andrà travolto dagli scandali. Ma ha detto una frase molto bella, che mi ero perso e che ha segnalato il mio amico Andrea Vignolini su Facebook: “Sono orgoglioso di essere il premier di un Paese che mette sotto accusa il capo del Governo.”

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